Emergenza Pandemia

 


In questa fase di emergenza sanitaria dovuta al Corona Virus è naturale provare dello Stress.


Lo stress è un concetto che riguarda molte esperienze umane, si presenta a molti livelli e nasce da varie cause.
Hans Selye è stato il primo che ha reso famoso questo termine, negli anni Cinquanta attraverso i suoi studi di fisiologia animale in
condizioni di sopravvivenza difficili o insolite.


In senso più comune la parola stress è usata per indicare tutte le pressioni a cui siamo sottoposti nella vita e indica sia le situazioni che ci
mettono in difficolà sia l'effetto che hanno su di noi. Questo termine è utilizzato nella terminolgia scientifica sia per definire lo stimolo cheb la risposta.


Per intenderci meglio in questa epoca di pandemia, lo stress è la risposta del nostro organismo allo stimolo che è rappresentato dalla
paura del Corona Virus.


Una prima risposta allo stress sana e alternativa alla reazione di Stress solitamente portatrice di malessere è composta da una serie di
strategie di adattamento appropriate.


L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha evidenziato questi suggerimenti per mettere in atto una adeguata risposta allo stress
che in questo momento sta colpendo ognuno di noi.

 

 


• Occorre rimanere attenti e riconoscere che la situazione è un evento anomalo ed è quindi normale avere reazioni non
comunemente provate;

Parlare dei propri stati d'animo e dei pensieri connessi alla situazione, con un proprio caro o amico e se ci si accorge che non basta,
ricorrere all'aiuto di uno psicologo, oggi lo si può trovare anche on line;


Mantenere uno stile di vita sano, mangiando sano e rispettando il ritmo del sonno;


E' importante mantenersi informati ricorrendo alle fonti ufficiali che per quanto riguarda l'Italia sono:


Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
Istituto Superiore di Sanità: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/
.
Per fronteggiare lo stress è utile fare cose che in passato sono state utili nel fronteggiare periodi difficili. Oppure seguire tutorial di
Insegnamenti Yoga o di rilassamento e fare se possibile della attività motoria.​

 

 

MONICA SILVIA VERTICALE


PSICOLOGO / PSICOTERAPEUTA COGNITIVO COMPORTAMENTALE
P.IVA: 12338930154 - Via I Maggio 39 Tavazzano LODI
Telefono: 338 955 17 14 . monica.verticale@informamente.com

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Qui sotto invece sono i consigli dell'Associazione EMDR Italia

 


Privilegiamo come fonti di informazioni soprattutto i canali ufficiali.


Nei momenti di emergenza in cui la paura e l'irrazionale inevitabilmente rischiano di prendere il sopravvento, bisogna prendersi cura di
sé e non mettersi in condizione di esporsi a informazioni non adeguate e non qualificate incorrendo in fake news o notizie
emozionalmente cariche di vissuti ma non basate su dati oggettivi.


Scegliere 2 momenti al giorno per informarsi e il canale attraverso il quale si vuole farlo


L'esposizione continua alla mole di informazioni via web, radio e TV fa rimanere in stato perennemente eccitatorio il nostro sistema di
allerta e paura. Per questo meglio scegliere uno o due momenti al giorno nei quali informarsi.


Seguire i consigli sulle norme di igiene indicate dal Ministero della Salute. Possiamo dare il nostro contributo per combattere il
coronavirus: proteggiamoci e proteggiamo. Insieme si vince.
    • Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, supermercati, farmacie e altri luoghi di
    aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
    • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute. Cattura della gelate
    • Evitare abbracci e strette di mano.
    • Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro e mezzo.
    • Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie).
    • Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva.

    . Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.

      Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce.

    • Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
    • Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

 

Non interrompere "per quanto possibile" la propria routine: in questo momento bisogna ancorarsi a ciò che è certo, noto e prevedibile.
Continuare il lavoro e le proprie abitudini laddove possibile. Rispettando sempre le indicazioni di sicurezza vigenti.


Scaricare le tensioni attraverso "il fare" permette un migliore riposo notturno


Riposarsi adeguatamente: attività rilassanti serali, meglio non vedere notiziari o speciali sul Coronavirus prima di addormentarsi per non
scivolare nel sonno con emozioni negative e con senso di allerta


Mangiare nel modo più regolare possibile e bere acqua. Mangiare molta frutta, verdura e alimenti rafforzativi del sistema immunitario.
Possiamo combattere attivamente il coronavirus rendendo il nostro organismo più sano e forte.


Parlare e passare del tempo con la famiglia e gli amici. Avere restrizioni di movimento non significa annullare la socializzazione.
Utilizziamo videochiamate, skype, zoom e insegnamo ai più anziani come fare per non rimanere “isolati nell'isolamento"


Parlare dei problemi con qualcuno di cui ci si fida. Scegliere le persone con le quali avere un confronto empatico e costruttivo.


Fare attività che aiutano a rilassarsi: yoga, training autogeno, meditazione, leggere, giardinaggio, ecc. Moltissimi video sono gratuiti e
disponibili on line su tecniche di respirazione e rilassamento.


Stacca la spina! Ricordati di parlare di altro, distrarsi e uscire dal loop di discorsi angoscianti e catastrofisti serve a rafforzarci attraverso
emozioni positive

 

 

Per sapere come posso aiutarti continua a leggere...

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